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22/08/14

'La principessa splendente' di Isao Takahata


[Edit] Ottobre 2014: uscirà a Novembre in Italia!!! \\^_^//
Sono proprio contenta che questo film arriverà anche da noi perché nel 21° secolo vedere ancora uno stile di animazione così delicato e suggestivo è davvero una bellissima cosa. E anche il fatto che la storia tratta il folclore giapponese. Mi rincuora.
Il trailer è davvero dolcissimo.


'La principessa splendente' di Isao Takahata [ かぐや姫の物語, Kaguya-hime no Monogatari ], uscito nel 2013 in Giappone, si basa sul racconto popolare giapponese Taketori monogatari (lett. "Il racconto di un tagliabambù") che io lessi a suo tempo all'Università e che mi piacque molto. Non ho potuto tenere tutti i libri che comprai per gli esami, ma quello è ancora nella mia libreria.
Dal sito Asakusa.it in dettaglio di cosa parla:
C'era una volta, tanto tempo fa, un vecchio che viveva con sua moglie in un piccolo villaggio. La coppia ricavava il necessario per vivere dai bambù, con cui faceva dei cesti ed altri oggetti.
Un giorno il vecchio si trovava nella foresta di bambù, come al solito, quando ne vide uno che stranamente splendeva. Quando lo tagliò, con sorpresa, vi trovò una bambina in fasce; vi trovò anche tante monete d'oro.
Il vecchio e sua moglie, che non avevano figli, decisero di allevare la bambina come se fosse stata la loro vera figlia, e la chiamarono Kaguya Hime (Principessa Bambù).
Fu così che la nuova famiglia, prima povera, divenne una delle più ricche del villaggio.
La bambina cresceva e diventava ogni giorno più bella, tanto che tutti gli uomini del villaggio la andavano a trovare e ne chiedevano la mano al vecchio.
Ma lei sembrava non dare importanza alla cosa e non degnava alcun uomo di uno sguardo.
Allora il vecchio disse ai pretendenti che chiunque le avesse portato il tesoro immaginario, l'avrebbe presa in moglie. Ma nessuno dei pretendenti vi riuscì: alcuni portarono doni molto costosi cercando di ingannarla senza successo, altri invece lasciarono perdere e non si dedicarono alla ricerca del tesoro immaginario.
Il tempo passava e i due genitori adottivi si accorsero che la fanciulla guardava spesso la luna e piangeva. Allora le chiesero come mai guardasse così tante volte la luna e come mai piangesse vedendola.
"Vedete" disse infine la ragazza "io provengo da lì. Ed il 15 Novembre degli angeli verranno a riprendermi".
Quando venne la notte del 15 Novembre, il vecchio padre e sua moglie chiamarono alcuni soldati in difesa della propria figlia adottiva cui erano ormai molto affezionati.
Non volevano che ritornasse sulla Luna, e per questo erano molto tristi. Quando fu l'ora stabilita, una luce accecante partì dalla Luna e investì la casa ed i soldati, caddero per magia in un sonno improvviso.
Fu allora che la principessa Kaguya si abbandonò dolcemente a quella forza misteriosa ed alcuni angeli la portarono via. Ai vecchi genitori in lacrime non restò che vedere la figlia scomparire nel cielo.

a cura di Mizushima Rika
traduzione italiana di Giuseppe Ferro
E' stato proiettato al Festival International du Film d'Animation d'Annecy, durante il Festival di Cannes 2014 e al Sydney Film Festival. ( fonte ) Sarebbe bello se venisse proiettato anche al Festival Internazionale del Film di Roma. Io ci spero sempre... :) Sarebbe un modo per vederlo su grande schermo in lingua originale!

"Quello che contava per me," ha dichiarato Takahata "era mostrare che il nostro mondo è meraviglioso, straordinario, incredibile. Sicuramente lontano da qui esisteranno altri corpi celesti con caratteristiche simili, non so lo. Ma per me c'è della bellezza in questo mondo che nasce dalla diversità, dalla vita vegetale e animale che esiste sulla Terra. E' in questo contesto che più esistere la vita umana." ( fonte : studioghibli.it )







24/11/13

Visione di Mogura no Uta di Takashi Miike al Festival del Film di Roma!


La scorsa settimana sono stata al Festival internazionale del Film di Roma a vedere il film di Takashi Miike 'Mogura no Uta (The Mole Song - Undercover Agent REIJI)' e non ho voluto perdermi il red carpet perché sapevo che sarebbe stato presente il protagonista Ikuta Tōma.
Il film é stato un vero spasso!Ho letteralmente pianto dalle risate per le scene demenziali e le facce buffe di Reiji, sono stati 130' di puro divertimento. Spero esca in dvd e lo consiglio vivamente!


La pellicola é tratta da un manga di Noboru Takahashi,  Mogura no Uta, tutt'ora in corso di pubblicazione in Giappone e arrivato a ben 37 volumi ( 38° in uscita il prossimo mese ).
Il regista ha dichiarato che la prima volta che lesse il fumetto non riusciva a smettere di girare le pagine, tanto era coinvolgente, ma nonostante le avventure del poliziotto Reiji siano avvincenti il manga è ormai passato di moda in Giappone e i ragazzi lo snobbano, considerandolo un prodotto vecchio. Quindi il suo obiettivo primario era quello di rispolverare questo classico rendendolo fruibile anche alle nuove generazioni attraverso il cinema, pur mantenendosi sempre fedele al testo originale.

 

Sinossi:
La recluta Reiji Kikukawa si diploma con il punteggio più basso di tutti i tempi. Un giorno, Reiji è convocato da Sakami, capo della Polizia che lo licenzia per condotta disonorevole. In realtà gli affida l’incarico di infiltrarsi in un’organizzazione criminale e arrestare il potente Shuho Todoroki, boss della Sukiya-kai, il clan yakuza più potente della zona del Kanto. Reiji riesce a diventare il pupillo di Masaya Hiura, il capo della banda Akogi, alleata della Sukiya-kai. Le lotte di potere all’interno della Sukiya-kai e i conflitti con gli acerrimi rivali di Hachinosu-kai, che mirano al controllo del Giappone, trascinano Reiji in una serie di situazioni surreali al limite della follia.

Note di regia:
È un onore avere l’opportunità di portare il mio film al Festival di Roma per il secondo anno consecutivo. Ho fatto del mio meglio, quanto a “urla e budella”, per regalare al pubblico di Roma stimoli e divertimento. È un film per chi cerca eccitazione, risate e dolore, pieno di elementi cinematografici come amore, separazione, tradimento, amicizia, ironia. E un pochino di budella, giusto un pochino. Prodi Romani, divertitevi con tutto il cuore. 

L'argomento della yakuza viene trattato con toni di commedia, ma tra le righe arriva anche un messaggio positivo, quello che voleva veicolare Miike e che rivela in conferenza stampa:

Miike e Ikuta alla conferenza stampa
© @kristiansensini
“Volevo ringraziarvi perché avete visto il film proprio come io volevo. In Giappone le storie intorno alla yakuza sono sotterranee, e le giovani generazioni guardano questo tipo di storia come se si trattasse di cose passate, perciò raccogliamo pochi spettatori. Ma facendo questo film ho cercato di far divertire gli spettatori anche guardando alla nuova generazione, con riguardo verso il passato. Ho affrontato così anche momenti molto seri.” ( fonte )

Miike spiega che Yakuza in Giappone nacque inizialmente come gruppo di autodifesa: combatteva i forti per aiutare i deboli; solo in un secondo momento è diventata ciò che è oggi. Il regista si augura quindi che siano rimaste figure positive, simili a quelle che il film propone, che possano un giorno collaborare per migliorare la vita in Giappone. ( fonte )

19/07/13

Il nuovo film di Miyazaki Kaze Tachinu uscito in Giappone!


In Giappone esce oggi ( 20 Luglio per loro ) nelle sale l'ultimo film diretto da Hayao Miyazaki Kaze Tachinu
( 風立ぬ ) e in contemporanea é stato rilasciato un trailer di 4 minuti!



Il film é basato su un manga di Miyazaki e su un romanzo di Tatsuo Hori che parla della vita di Horikoshi Jiro, l'uomo che ha progettato l'aereo da caccia Zero usato durante l'attacco a Pearl Harbor durante la seconda guerra mondiale, e si concentra su un periodo in cui il Giappone era alle prese con la recessione, epidemie infettive e disastri naturali.


  
Ho letto sulla pagina facebook di Giappone Mon Amour che é il primo film che ha fatto commuovere lo stesso Miyazaki durante l'anteprima della proiezione. E che é la storia di un incontro e di un addio. Anche il grande terremoto del Kanto viene rappresentato in quest'ultima opera che pare rivolta soprattutto a un pubblico adulto.

E poi ho letto su Japantimes che c'é naturalismo e al tempo stesso nostalgia per il tempo scomparso, simile in questo a Kurenai no Buta (Porco Rosso). Il film è ancora una volta disegnato con particolare attenzione ai dettagli d'epoca, così come non mancano eccitanti voli di fantasia. Rispetto a due action movies in cui in passato é stata trasposta la storia, qui il regista ha aggiunto delle sequenze di sogno in cui Jiro Horikoshi (doppiato da veterano animatore Hideaki Anno), incontra Gianni Caproni (Mansai Nomura), un pionieristico designer di aerei, e i suoi favolosi ( in tutti i sensi della parola ) velivoli. Caproni, ritratto comicamente come corpulento e allegramente senza paura, serve come una sorta di guida per l'eroe, mentre i suoi aerei sono piaceri sensuali non solo per la loro grazia in aria, ma anche per le carnose, giovani donne spensierate che li riempiono. Miyazaki, dopo decenni si sarebbe lasciato un raro momento di libertà erotica. Jiro è ritratto invece come un ragazzo sveglio, nerd e con un grande sogno, coraggioso e audace. Venendo a Tokyo per il college, assiste disinteressatamente una ragazza che incontra sul treno nelle ore caotiche e letali in seguito al grande terremoto del Kanto nel 1923. Poi, dopo la laurea con una laurea in ingegneria aeronautica, si immerge in un nuovo lavoro presso la Mitsubishi Heavy Industries, un importante produttore di aerei, e il suo senior che lo affianca é un accigliato anziano di nome Kurokawa. La missione di Jiro, ispirato da Caproni, sarà costruire bellissimi aerei, nonostante vengano poi usati a scopi militari e questo gli darà la forza per andare avanti nonostante le difficoltà, senza scoraggiarsi. Un decennio dopo il suo arrivo a Tokyo si ricongiunge casualmente con Naoko, ora una vivace giovane donna che ama la pittura tanto quanto lui ama gli aerei. Uno straniero nasuto presso l'hotel Karuizawa dove entrambi soggiornano fungerà da Cupido, mentre il padre benestante approva la loro amicizia, che ben presto sboccia in qualcosa di più. Purtroppo però la tubercolosi di Naoko peggiora e il loro tempo insieme improvvisamente diventerà ancora più prezioso.  

Insomma sembra che sia una pellicola commovente davvero, ma a parte questo sarà l'occasione per vedere una celebrazione visivamente sontuosa di un incontaminato anteguerra giapponese a detta sempre del Japantimes. Che continua: 

Miyazaki ha inserito anche dei promemoria ricordi del tumulto sociale ed economico dell'era e accenni di calamità ambientali avvenuti in seguito, così come le visioni crude della guerra che avrebbe spazzato via gran parte della vecchia leggiadria. Alla fine, il film si avverte come un riassunto di tutto quello che ha fatto, amato e contro cui ha combattuto fino ad oggi e, forse, un canto del cigno. Se è così, ha realizzato un addio in impennata sulle ali dei suoi amati aerei - e carta toccata dalla mano di un genio. 

Spero quindi che arrivi anche nei cinema italiani e che anche noi possiamo godere di 126 minuti di puro piacere nel vedere quello che sicuramente sarà un'ennesima gemma nel panorama dell'animazione giapponese! 
E in autunno in Giappone uscirà anche un nuovo film di Isao Takahata ( Kaguya hime no monogatari ).  [fonte]



Curiosità: Il titolo è un riferimento a una frase tratta da una poesia di Paul Valery "Le Cimetiere Marin ( il cimitero marino )", che si traduce come: "Il vento si sta alzando! Dobbiamo cercare di vivere! "

16/12/12

Una lettera per Momo - Momo he no tegami

Quando ho visto l'immagine della locandina di Una Lettera per Momo ( ももへの手紙, Momo e no tegami ) mi è sembrata familiare, poi ho letto il periodo in cui questo film è uscito in Giappone e allora ho capito che, anche solo di sfuggita, devo averlo visto proprio lì. La locandina mi ha talmente incuriosita che ho voluto approfondire. A volte mi capita di imbattermi casualmente in libri, manga o film e scopro poi che questa coincidenza non sembra tanto tale. In questo caso, qualcosa in comune con Momo ce l'ho. Non la percezione di fantasmi e folletti. : )
La tematica di base è drammatica, ma mi sembra che sia affrontata in modo da regalare anche momenti divertenti e Momo mi sta simpatica ( anche i suoi "amici" ), ha un character design semplice e realistico rispetto ad altri film che mi ha fatto pensare ad alcune opere dello Studio Ghibli, e anche la fotografia e i fondali mi hanno conquistata. Quindi penso proprio che come potrò lo prenderò!
E' uscito in Blu-Ray e DVD grazie alla Dynit il 5 dicembre.

Diretto da Hiroyuki Okiura, ha vinto il GRAND PRIZE e INT'L JURY's SPECIAL PRIZE al Tokyo Kinder Film Festival 2012. Ha vinto quest’anno anche il Platinum Grand Prize al Future Film Festival di Bologna con questa motivazione: “Un grande romanzo di formazione che racconta temi importanti quali il senso di colpa e la rielaborazione del lutto, attraverso percorsi narrativi insoliti che si ricollegano alla tradizione con specifici riferimenti ai film kaidan, in maniera divertente e toccante allo stesso tempo, con un’animazione essenziale e molto accurata”.

TRAMA Dynit:
Momo è una ragazza di 11 anni cresciuta in una grande città. Tuttavia, a seguito della perdita prematura del padre, si trasferisce con la madre presso la casa dei nonni su un'isola remota. Qui il tempo sembra essersi fermato: vecchi edifici in legno, santuari circondati da alberi, campi terrazzati faticosamente scavati su ripide colline... e nessun centro commerciale. Inutile dire che Momo non è troppo entusiasta della nuova abitazione. Ma soprattutto, Momo ancora soffre per una lettera incompiuta lasciatagli dal padre prima che morisse. Una lettera che contiene solo due parole: "Cara Momo". Cosa voleva dire suo padre? Un giorno, esplorando la soffitta della sua nuova casa, Momo trova un antico libro. E da quel momento, strani avvenimenti iniziano a verificarsi intorno a lei...
L'edizione speciale dell' edizione dvd e blu-ray presentano extra molto interessanti:
Un booklet pieghevole di 24 pagine, making-of, Special Talk con il regista Okiura, spot promozionali e commerciali, Test Film, galleria dei settei, trailer originale giapponese, trailer italiano.


In questa TRAMA di wikipedia ci sono più spoilers:
Momo è una ragazzina di undici anni timida e piena di fantasia che sta soffrendo a causa della recente morte del padre ed i conseguenti profondi cambiamenti nella sua vita. Con sua madre si trasferisce da Tokyo a Shio, una remota isola dove un tempo viveva la madre quando era bambina, ma Momo non si adatta bene al nuovo ambiente, abituata com'è alla città.
Suo padre, prima di morire, le aveva lasciato una lettera incompiuta che conteneva soltanto due parole: "Cara Momo" e la ragazzina cerca di dare un senso a quelle parole per capire che cosa suo padre stesse cercando di dirle. Infatti subito prima del viaggio in cui il padre aveva trovato la morte, la ragazzina aveva litigato aspramente con lui e adesso provava un grande rimorso per non avergli potuto chiedere scusa, rammaricandosi che l'ultimo messaggio del padre fosse rimasto incompiuto.
Improvvisamente sull'isola, fino ad allora tranquilla, cominciano a verificarsi degli strani furti e Momo inizia anche a sentire dei rumori provenienti dalla soffitta della sua casa. Quando la madre di Momo si rifiuta di credere che in soffitta ci sia qualcosa di strano, Momo decide di iniziare lei stessa le indagini, durante le quali si imbatte in Kawa, Mame e Iwa, un gruppo di folletti ognuno con una propria strana personalità.
Probabilmente però le misteriose due parole nella lettera del padre di Momo sono connesse a tutti gli strani avvenimenti che stanno accadendo, e forse lo stesso arrivo della ragazzina sull'isola di Shio non è casuale.


Sarà una visione che mi farà versare ben più di una lacrimuccia credo, però penso che ne valga la pena.

12/10/12

Singolo evento cinema per 'La collina dei papaveri'


Quest'anno la distribuzione dell' ultimo film dello Studio Ghibli diretto da Goro Miyazaki 'La collina dei papaveri' ( Kokuriko-zaka kara ) uscito in Giappone nel luglio 2011 e proiettato lo scorso anno in occasione del Festival internazionale del Film di Roma sarà solo per un giorno, il prossimo 6 Novembre, sempre grazie alla Lucky Red.
Mi dispiace che sia un evento unico, ma spero che in tanti potranno andare a vederlo.
A me è piaciuto moltissimo!

Oggi mi è arrivata una newsletter dal circuito Massimo Ferrero Cinemas e ad esempio a Roma è già possibile prenotare i biglietti attraverso il loro sito per i cinema Adriano e Atlantic ( cliccate sul nome dei cinema per i link ).
Va tenuto d'occhio il sito della Lucky Red e la pagina facebook Studio Ghibli Italia nei prossimi giorno per la lista completa dei cinema!; )




Sito ufficiale italiano

19/07/11

l'ultimo film dello studio Ghibli: Kokuriko-Zaka Kara


Sabato scorso in Giappone è uscita nelle sale l'ultima opera dello Studio Ghibli.
Oggi mi sono occupata di aiutare una mia amica per il suo sito dedicato agli studios nipponici ( QUI per dare un'occhiata, anche se da tempo non può aggiornarlo è molto carino!; ) ) e mi sono ricordata che stava arrivando un nuovo lavoro diretto da Goro Miyazaki, figlio di Hayao e già autore dei Racconti di Terramare: Kokuriko-Zaka Kara ( dalla collina di Kokuriko , e kokurico significa papaveri ).
Si tratta dell' adattamento dell'omonimo manga di Chizuru Takahashi e Tetsurō Sayama.
Il manga, pubblicato per la prima volta nel 1980 sulla rivista shojo Nakayoshi e ristampato la scorsa estate, è ambientato nella 38a era Showa (1963, un anno prima delle Olimpiadi di Tokyo)  e racconta la storia di una ragazza delle superiori, Komatsuzaki, che vive nella città portuale di Yokohama situata vicino a Tokyo.Il padre, un marinaio, dopo un incidente è stato dichiarato disperso in mare mentre la madre, una fotografa, è spesso all'estero per lavoro. La famiglia di Komatsuzaki gestisce una casa che offre alloggio e la ragazza trascorre la sua quotidianità in compagnia di due ragazzi – un membro del giornale della scuola e il presidente del consiglio studentesco. 


Dello script si sono occupati Hayao Miyazaki e Keiko Niwa. A Satoshi Takebe è stato affidato il compito di comporre la colonna sonora.


Sono molto curiosa ovviamente. Le premesse sono drammatiche, ma , come sempre, lo studio Ghibli veicolerà un messaggio prezioso attraverso la scelta delle sue pellicole e , oltre alla bellezza delle animazioni e della scenografia, sono sicura che , se arriverà in Europa, sarà un piacere vedere com'è stato scelto di trasporre questa storia di crescita e questo piccolo spaccato di vita giapponese in una città di mare negli anni '60. Spero che arrivi anche da noi com'è successo con Arrietty! ; )

Il teaser trailer :


La theme song è la cover di "Sayonara no Natsu" ( triste, ma dolcissima, QUI per ascoltarla su YouTube ) cantata da Aoi Teshima che amo molto. La sua voce mi tocca davvero l'anima. Sono felice che, come per Terramare, abbiano scelto di nuovo lei.
Il pezzo originale fu scritto invece nel 1976, interpretato da Ryoko Moriyama ( voce bellissima e che ci riporta ad alcune canzoni degli anime anni '70 : QUI per ascoltarla ).

Esiste già un artbook The art of ovviamente...

E un visual Guide book ...



QUI is sito ufficiale da cui sono tratte le immagini che ho inserito nel post!
Il titolo internazionale è From up on Poppy Hill.

Fonte1
Fonte2

29/04/11

Karigurashi no Arrietty dello Studio Ghibli sarà distribuito in Italia!


Finalmente la notizia che aspettavo da mesi: Karigurashi no Arrietty ( 借りぐらしのアリエッティ ) dello Studio Ghibli arriverà sugli schermi italiani distribuito dalla Lucky Red!
Lo scorso Novembre ho avuto la fortuna di poterlo vedere in anteprima al Festival Internazionale del Film di Roma, in lingua originale con sottotitoli in italiano, ed è stata una bellissima esperienza!
Non so come sarà doppiato, ma in ogni modo è stato divertente e commovente!



Tratto dal romanzo "The Borrowers", della scrittrice inglese Mary Norton, considerato uno dei più belli degli ultimi '70 anni tra i classici per l'infanzia.In Italia è chiamata "La saga degli Sgraffìgnoli".

La storia è quella di un piccolo popolo di creature, alte circa 10 centimetri, che vivono sotto le assi del pavimento all'interno delle case nella campagna inglese.
La quattordicenne Arrietty, con l'intera famiglia Clock, vive felice prendendo in prestito piccoli oggetti dagli abitanti umani della casa, senza farsi scorgere da questi ultimi, che ne ignorano l'esistenza.Ma tutto cambierà proprio quando un bambino umano scoprirà la minuscola fanciulla.
Nella versione dello Studio Ghibli, l'ambientazione non è più l'Inghilterra degli anni '50, ma il Giappone dei giorni nostri.Più precisamente a Koganei, paesino a Ovest di Tokyo, in cui un ragazzo di nome Sho si trasferisce nella casa dove sua madre aveva vissuto quando era giovane per trascorrere la sua convalescenza.Un giorno Arietty entra nella casa per prendere un po’ di zucchero e incontra Sho e qui cominciano le loro avventure…
La scelta dell'ambientazione non è casuale, perché proprio in questa zona occidentale di Tokyo sono situati un buon numero di studi giapponesi d'animazione, tra i quali lo stesso Ghibli.E gli artisti dello studio hanno speso moltissime ore nel ritrarre dal vero la natura intorno alla loro sede di lavoro per ricostruire la scenografia del film.

E' diretto dal 36enne Hiromasa Yonebayashi, il più giovane regista che abbia mai diretto un’opera Ghibli ( animatore dello studio al suo debutto come regista ), coadiuvato da Hayao Miyazaki, che ha completato la sceneggiatura del film in collaborazione con Keiko Niwa (I racconti di Terramare) e realizzato lo storyboard, poi rifinito da Yonebayashi.
Leggo inoltre che Arrietty ha vinto quest’anno il 34° Japan Academy Prize come Miglior film animato, e la scorsa estate ha portato a casa ben 1,4 miliardi di yen nei primi tre giorni di proiezione nelle 447 sale nipponiche in cui è stato distribuito.

La deliziosa theme song è Arrietty's Song della musicista bretone Cécile Corbel.

teaser trailer

Altro trailer



Questa la traduzione di Shito , traduttore, dialoghista e direttore di doppiaggio, responsabile degli adattamenti delle opere dello studio Ghibli in Italia:
Pod: "Anche Arrietty, tra poco avrà quattordici anni. Per quel che ci capiti, non le sarà possibile che vivere da sola."
Homily: "Dei nostri amici/compagni... ormai potrebbe non essercene più nessuno...!"
Arrietty: "Ho nausea da vertigini!"
Pod: "Gli oggetti che sono qui non vanno bene. Se li prendessimo in prestito, gli umani se ne accorgerebbero subito"
Arrietty: "Papà, che divertente prendere in prestito!"
Sho: "Non avere paura"
Sho: "Non è che potresti mostrarti?"
Pod: "Tu stai mettendo in pericolo la tua famiglia! Non devi più averci a che fare!"
Homily: "Senti, ma ci sono anche altri amici/compagni?"
Spiller: "Sono tanti così"
Sadako: "Che buon odore di erbe [oppure: di rape]..."
Cartello: Non bisogna farsi vedere dagli esseri umani.
Questa era la legge degli gnomi di sotto al pavimento
Pod: "Essendo stati visti dagli umani, non possiamo fare altro che trasferisci"
Pod: "Noi... non possiamo che vivere senza farci vedere"
Arrietty: "Non penso che gli esseri umani... siano tutti così pericolosi"
Haru: "Trovati!"
Homily: [grida]
Sho: "Anche sino a questo momento, molte forme di vita si sono estinte. Per quanto crudele, voi... siete una razza sulla via della distruzione"


CARTELLI: 
Arrietty la Prendimprestito, o Arrietty la Prestataria
Esseri umani e gnomi, quale sarà la specie sulla via della distruzione?


Arietty: "Noi... non ci lasceremo distruggere tanto facilmente!"
Alcune stills ...


Questi sono un mini book illustrato e il roman album che ho comprato su Ebay l'anno scorso , peccato siano arrivati dopo la proiezione romana, altrimenti, essendo presente Yonebayashi sensei, me lo sarei fatto autografare! Sono due cosine proprio belline! Non ho resistito.^_^




Non vedo l'ora di sapere la data di distribuzione!!!


Fonte news
Fonte stills
Fonte info trama