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11/10/14

Marmalade Boy e la sua quarta ristampa!

E un post devo dedicarlo assolutamente a un manga che rimane tutt'ora per me tra quelli del cuore:
Marmalade Boy ( ママレード・ボーイ ) di Yoshizumi Wataru. Lo lessi quando uscì nel lontano 1998 ( incredibile quando penso che i manga costavano 3500 lire ) in seguito alla messa in onda ( censurato pesantemente, come pochi altri! ) dell'anime in Italia e me ne innamorai perché venivano trattate delle tematiche interessanti per l'epoca e quell' amore "complicato" e scandaloso intrecciato ad un triangolo amoroso mi ha appassionato. C'era una passione e una sofferenza in quei sentimenti che all'epoca mi conquistò ed 'entrai in fissa' come per X delle Clamp, Sailor Moon, Fushigi Yugi e pochi altri manga/anime di quegli anni.
Durante il Romics la Planet ha annunciato che il prossimo anno pubblicheranno la quarta ristampa e io spero che sia una bella edizione e che magari porti anche alla pubblicazione del sequel 'Marmalade Boy little' che narra le avventure del fratellino e della sorellina di Miki e Yuu, i protagonisti della storia originale, a 13 anni di distanza dalla sue fine. 


Trama Marmalade boy ( da animeclick nel suo speciale del 2010 )
Racconta la storia di Miki Koishikawa e Yu Matsura, due ragazzi su cui grava un
bizzarro (o anche felice, dipende dai punti di vista) destino, in quanto le loro famiglie,
conosciutesi durante un viaggio, decidono di scambiarsi i partner e di vivere tutti insieme in una grande casa.
I due ragazzi, dunque, si ritrovano loro malgrado ad essere fratellastri e a condividere la stessa scuola, la stessa casa e la stessa famiglia, sebbene inizialmente non facciano altro che punzecchiarsi vicendevolmente.
Dalle schermaglie iniziali, tuttavia, passeranno poi a sviluppare una grande intesa, dimostrandosi due ottimi amici e “familiari acquisiti”, finché questo loro rapporto non darà il via ad una delle storie d’amore più popolari della narrativa shojo di tutti i tempi.
Intorno alla vicenda principale, che riguarda la storia d’amore dei due protagonisti, si sviluppano numerose sottotrame secondarie che mettono in luce un cast eterogeneo e molto cospicuo di personaggi di contorno.

Nel 2009 uscì l'ultima di tre ristampe, la GOLD. Quale sarà la nuova veste grafica delle copertine?
Spero sia tra queste:



Sono curiosa e questa volta penso proprio che la farò! Ma non butterò mai la primissima versione slim in 16 volumi perché ci sono troppo affezionata!Un pò come per Sailor Moon di cui ho tenuto alcuni volumi!^__-

la cover della primissima edizione!

Lettura di Ali di Farfalla 1 e qualche considerazione

Non mi sono ancora spoilerata a dovere, quindi non so quali siano le motivazioni del carattere di Kawasumi, ma dalla trama trovata in rete ( QUI ) ammetto che avevo frainteso un pò. Pensavo che Suiren fosse più una ragazza vittima di prese in giro che di pesanti dichiarazioni d'amore e dell'interesse morboso da parte sia di ragazzi che ragazze. Ma nonostante le motivazioni siano meno serie, mi ha incuriosito. Soprattutto perché ora so che certi atteggiamenti non sono estremizzazioni nati dalla fantasia di una mangaka, ma esistono davvero. Provo tenerezza ed empatia. L'unica cosa che mi rende perplessa è il ritmo. Per quel poco che ho curiosato online e sfogliando le pagine della rivista Margaret sulla quale è pubblicato due volte al mese in Giappone pare che sia uno di quei manga molto lenti in cui dopo decine di capitoli ci si ritrova a non vedere grossi sviluppi. Ad esempio al capitolo 54 ancora deve arrivare un bacio e parliamo del 7°/8° volume. E intorno al 40° capitolo i passi in avanti dei due protagonisti sono molto pochi, al punto che alcune persone trovano più interessante quel che succede ai personaggi di contorno. Non ho nulla contro le storie che danno spazio alla psicologia dei personaggi e non corrono troppo veloci, anzi, mi piacciono quando sono ben fatte, per questo amo Una stella cadente in pieno giorno nonostante mi rendo conto che ha un ritmo ben diverso da storie come quella di My Little Monster, per fare un esempio. Però quando si indugia troppo rischio di finire per scalpitare e spazientirmi.
Essendo bimestrale ogni anno potremo leggere 6 volumi del manga della Morishita ( giunto al momento all'8° tankobon ) e tenendo conto del costo e dello spazio in casa che scarseggia dovrò valutare se sia il caso o meno di seguirlo.
Sto leggendo Wolf Girl & Black Prince, Una stella cadente in pieno giorno, Oggi sono in ferie, Teen Bride, Say I love you, L-DK e altri manga da tempo, poi ho cominciato Stand Up, Hapi Mari, Midnight secretary, Crayon days ( che per fortuna consta solo di 4 volumi ) e sono in uscita altre cose interessanti tra le quali Sayonara Sorcier di Hozumi e Orange di Ichigo Takano. 
Devo valutare bene ormai cosa fare e non fare. Forse ho anche già iniziato troppe storie. Mi ci vuole un'altra anta di libreria in più!:-)

16/08/14

Suki yori mo Chikaku di Makino ( inedito )

La trama non è originale, lo premetto da subito, è un classico da shoujo manga: una studentessa liceale che s'innamora del suo insegnante.
Ma si trattava di soli 2 volumi, tradotti da Colorful scans in italiano ( QUI su Batoto per leggere gli 8 capitoli di cui è composto ) e io avevo voglia di intrattenermi piacevolmente per un'oretta con uno shoujo light.
L'avevo visto tra le pile di manga in una libreria giapponese lo scorso anno e mi aveva incuriosito. Quando ho scoperto che era ambientato a Matsuyama dove sono stata per una gita di un giorno nello Shikoku ho definitivamente deciso che l'avrei letto a prescindere dalla storia alunna/professore.
E' stato carino intravedere l'orologio meccanico a Dogo, il castello, i tram e la locomotiva a vapore che ogni tanto traina un trenino che passa per le vie della città! ( QUI un video ) Io il trenino l'ho preso, ma quella volta non aveva la locomotiva a vapore! >_< 


Di solito gli shoujo sono ambientati a Tokyo o zone limitrofe, mi piace quindi quando vengono scelti altri luoghi. Delle volte mi metto a cercare di capire e trovare dove sono nella realtà certi posti ( ora sto cercando di farlo con Una stella cadente in pieno giorno ad esempio!^^ ), questa volta riconoscerli già è stato insolito e bello!

Tornando al manga, anche se Makino sensei ha sviluppato la storia in 2 volumi e gli ultimi 2 capitoli si nota che sono stati fatti per concludere il tutto alla svelta, è stato piacevole leggere di questa ragazzina di 16 anni che grazie al suo professore di matematica vicino di casa ( trasferitosi proprio quella primavera del suo 1° anno di liceo ) non solo scopre l'amore, ma matura anche come persona e come studentessa
il modello per Hassaku ^^
Poi lei ha un cagnetto davvero simpatico che più di una volta gioca da cupido mettendola in condizioni di imbattersi nel suo sensei. Inoltre Makino ha un bel tratto, nulla di eccezionale, ma di quelli che mi piacciono e che sanno esprimere dinamicità e carattere utilizzando anche qualche dettaglio che non crea quell'effetto tavole spoglie. E' stata proprio la copertina del primo volume che attirò la mia attenzione quella primavera a Tokyo e sono contenta che grazie a Colorful Scans ho potuto togliermi la curiosità e leggerlo in italiano! 

Trama:
La protagonista è Seto Kiyomi, una ragazza che non ha né un fidanzato, né degli amici. Questo perché sta sempre a studiare... Dopo aver fallito gli esami di ammissione al liceo che desiderava frequentare, ora è decisa a mettercela tutta per superare gli esami di ammissione all'università. Incontra casualmente un bellissimo uomo, che si scoprirà essere il suo nuovo vicino di casa... Ma non solo... Questo affascinante ragazzo di nome Natsume Sousuke è anche... il suo professore!
Non è una storia esaltante da 'must read' manga, ma i due personaggi ti conquistano con le loro situazioni parallele tra casa ( lei comincia a prendersi cura di lui che lavora troppo e mangia male!:)) e scuola e alla fine io volevo ovviamente vedere se c'era un happy-end come volevo io o meno. Lui sembra un ragazzo arrogante e fin troppo schietto, ma si rivela sensibile e con dei lati infantili carini,  mentre lei mostra tutte le tipiche caratteristiche della studentessa che cerca di soddisfare le aspettative dei genitori e che timidamente cerca di instaurare con fatica un rapporto con i compagni di classe, ma poi tirerà fuori dei lati un pochino più "cazzuti" e la sua sincerità e determinazione la renderanno  più piacevole. Fosse stato di 3/4 volumi penso sarebbe stato maggiormente sviluppato e ancora più carino. Ma va bene così.
E' una lettura breve, leggera e piacevole, perfetta per un momento di relax vacanziero...:) 


spoiler tavole... 


17/07/14

A settembre Ali di farfalla di Suu Morishita

Ali di farfalla sarà il titolo di Hibi Chouchou ( 日々蝶々 ) di Suu Morishita che uscirà il 18 settembre per la Planet Manga . ( 7 volumi in corso, 8° in uscita questo mese )
Io penso proprio che lo farò! Sono curiosa visto che ha avuto molto successo in Giappone e perché parla della difficoltà a relazionarsi di due ragazzi che sono timidi e chiusi per motivazioni serie. Mi viene da pensare che questa volta il tema sia stato affrontato in modo giusto e allo stesso tempo accattivante. E dal momento che negli ultimi tempi sto realizzando sempre di più la complessità e diversità di alcuni modi di pensare e di agire giapponesi rispetto alla sottoscritta, beh, m'interessa vedere come viene espresso in questo shoujo il disagio dei protagonisti e anche certi comportamenti di chi avranno intorno. Proprio perché in madrepatria questo manga ha avuto così successo.

Chi ama Kimi ni todoke (『君に届け』) lo consiglia. Quindi penso che possa essere uno shoujo delizioso, ma non superficiale.
Poi c'é stato poco tempo fa su Margaret un crossover tra questo manga è Hirunaka no Ryuusei ( Una stella cadente in pieno giorno ) molto carino. Sono ottimista che possa essere proprio uno shoujo sfizioso e coinvolgente.

TRAMA da casa editrice:  Per Suiren essere bella è una maledizione. Lei detesta quando i ragazzi la tormentano con le loro inopportune attenzioni. Così, pur di allontanarli, ha finito per diventare fredda e inespressiva, arrivando perfino a non rivolgere la parola ai maschi. Ma con Kawasumi le cose iniziano a cambiare…




Vediamo se mi piacerà la storia come mi piace lo stile grafico di Morishita sensei...:)

06/07/14

E anche My little monster si è ( quasi ) concluso


Non mi ero resa conto che è da un paio di anni, con intervalli più e meno lunghi, che My Little Monster " ( Tonari no kaibutsukun となりの怪物くん ) ci fa compagnia". E' uscito il 12° volume e siamo arrivati alla conclusione del racconto della storia d'amore fra Haru e Shizuku, anche se un 13° volume ci aspetta con delle storie extra che ci mostreranno gli sviluppi che riguardano altri personaggi. La lettura di questo manga è stata strana per me. Ho provato entusiasmo, stanchezza e poi decisamente amore per quest' opera di ROBICO. Per prima cosa devo dire che il suo tratto mi è piaciuto da subito. Così perfetto e fine,  con uno stile ricco e dinamico. Talmente dettagliato e con dialoghi spesso serrati nelle scene di gruppo che all'inizio mi ha dato problemi. Non riuscivo infatti a starle dietro per molto. Ma probabilmente era il momento sbagliato. Perché negli ultimi mesi invece ho ripreso in mano il manga e ieri mi sono letta gli ultimi 3 volumi tutti d'un fiato.
Si sciolgono tanti nodi, finalmente Shizuku confessa la sua invidia e la sua frustrazione, Yamaken si dichiara fino in fondo, e si capiscono le ragioni dei comportamenti dei due fratelli Haru e Yuzan. E io ho finito per provare empatia anche per quest'ultimo nonostante tutto. Nonostante pensi questo:


Perché anche a me é capitato... Non mi vergogno a dirlo.

Haru è stato dolcissimo fino all'ultimo,  quando scrive quell'unica lettera a Shizuku. :) Adorabile!
E lei ha fatto alla fine la cosa più giusta, un vero gesto d'amore e di maturità.


Una delle cose poi che ho apprezzato di ROBICO è il modo in cui ha saputo bilanciare i momenti più goliardici e caotici con quelli più seri e romantici. Ha raccontato benissimo le difficoltà di Haru e Shizuku, i loro problemi di comunicazione, la loro crescita come coppia, nello scoprire davvero cos'é l'amore e cosa vuol dire aprirsi totalmente all'altro. E hanno scoperto insieme anche cos'é l'amicizia, vincendo la solitudine. 
E' stato piacevole anche vedere come crescevano intorno a loro e si intessevano i rapporti dei loro amici compagni di classe. Insomma, è uno shoujo scolastico divertente e profondo al tempo stesso. Mi ha fatto pensare a Kare Kano che tanto ho amato ( Kareshi Kanojo no Jijō 彼氏彼女の事情 ) ma qui a farla da padrone è stata la vera stramberia dei personaggi, così deliziosi e teneri nonostante l'iniziale freddezza e cinismo di Shizuku, che non sono riuscita a non affezionarmi. E quando i personaggi, come spesso capita nei libri, escono così fuori dalle pagine allora secondo me la mangaka ha decisamente vinto! ;) Del resto è stato un grande successo in Giappone, dove non hanno perso tempo nel farne una trasposizione in anime nel 2012. E a quanto pare un successo che non è dettato da una moda, o da un passaparola, ma da qualcosa di concreto. 

E' sempre un piacere poter leggere opere ben disegnate, con una trama che non fa acqua da nessuna parte e una narrazione che diverte e tocca anche nel profondo. 




20/06/14

Promessa d' amore di Idea Factory e ShuShuShu Sakurai


Non mi posso dilungare troppo, ma volevo proprio scrivere quanto mi è piaciuto leggere Promessa d' amore di Idea Factory disegnata da ShuShuShu Sakurai! Il titolo originale é Nise no chigiri ( 二世の契り) e la traduzione si avvicina molto a quella fatta dalla Planet. Anche se non c'é stata nessuna promessa d'amore tra quelli che alla fine troveranno l'amore in questa storia. 

TRAMA da casa editrice:
Strane visioni tormentano la giovane liceale Mana Shiraha. Chi è l’uomo che le appare, e perché tutto sembra così reale? Quando un’inattesa richiesta d’aiuto trasporta Mana nell’epoca Sengoku, le risposte iniziano ad affiorare, celate tra mille insidie, complotti e... affascinanti ninja!

Lo sfondo è storico ( epoca Sengoku , in cui il Giappone feudale fu dilaniato dalle guerre intestine) , si parla di viaggio nel tempo e di aitanti guerrieri ninja, quindi, da fan della prima ora di manga come Fushigi Yuugi mi ha incuriosito e non ho resistito! Il fatto che poi fosse composto solo da 4 tankobon era tutto a suo favore. L'edizione è molto curata e fedele all'originale giapponese, con illustrazioni a colori interne e sovraccoperta, davvero bella! Una goduria per gli occhi e per chi ama queste cose come me!^^
Ho aspettato di arrivare ad avere tutti e 4 i volumi per leggerlo tutto, avevo iniziato, ma visto come finiva il primo volume e il cliffhanger ho capito che era meglio goderselo tutto d'un fiato non appena avessi avuto la serie completa tra le mani.
Si legge con molta scorrevolezza e nonostante sia tratto da un otome game la disegnatrice ha potuto scegliere di concludere la storia con un happy end tra la protagonista e uno dei ninja! Il mio preferito per fortuna! 
Devo dire che visti gli elementi a disposizione e alcune sottotrame avrebbero potuto anche farlo durare di più e sviluppare la storia in maniera meno superficiale, ma è stata una lettura piacevole e divertente ( specie i siparietti comici per via delle schermaglie tra Mana e Akatsuki ) che con alcuni colpi di scena ( anche se alcuni prevedibili grazie a degli indizi che la sensei non mancava di inserire ) è risultata briosa al punto giusto. 
Mana si ritrova catapultata in un'altra epoca che conosce per averla studiata a scuola ma di cui non ricorda tutti i dettagli, e il caso ha voluto che sia stata scelta lei al posto della sorella, decisamente più ferrata di lei in storia e soprattutto fan sfegatata del personaggio di Kenshin, per aiutare il daimyo Masatora in pericolo. Sarà lei stessa in pericolo, commetterà degli errori, ma sarà anche capace di gesti coraggiosi, e conoscerà per la prima volta l'amore. E si ritroverà combattuta tra la sua famiglia del 21° secolo e quella che troverà nel passato. 
La promessa d'amore forse è riconducibile al fatto che lei vede in sogno quello che sarà il suo innamorato oppure che qualcun'altro infatuato di lei l'abbia "chiamata" nell'epoca in cui avrebbe voluto poterla rivedere. Allo stesso tempo un'altro personaggio vede in lei l'incarnazione della donna che amava e che ha perso anni prima. Quindi questo salto nel passato riserva non poche avventure per la protagonista ed è per questo che ha un buon ritmo.
Ripeto che avrei voluto vedere anche più azione e romanticismo, ma è una storia che mi è piaciuta e che in futuro potrei trovarmi a rileggere. La consiglierei al 100% perl solo se il costo dei volumi non fosse così alto ( €6.50 ). Ma per chi ama il genere e ama uno stile grafico pulito elegante e che regala gran bishounen allora è una buona lettura!
Alcuni fatti storici sono riportati con precisione e la cosa mi ha incuriosito a tal punto da voler leggere qualcosa delle gesta del vero Uesugi 'Kenshin' Masatora. E anche sui ninja ( da qui ho scoperto che il nome Nokizaru deriva dalla odierna regione di Niigata - all'epoca denominata Echigo ) Quell'epoca è molto affascinante! Ma il daimyo samurai non va scambiato per Kenshin Himura ( di un manga che ho amato molto negli anni '90! ) che per'altro è ambientato all'inizio dell'epoca Meiji!

Insomma, a volte i manga portano anche ad approfondire altri aspetti della cultura giapponese e la sua storia! Questo per lo meno ha stimolato in me questa curiosità!;)

i miei due ninja nokizaru preferiti : Masato e Akatsuki

Akatsuki e Mana , anche loro come appaiono nel videogame

20/05/14

Manga indedito: Shinigami Hime no saikon

Ho visto alcune immagini, sono risalita al nome del manga, ho dato una sbirciatina alle scans e sono decisissima a leggerlo tutto!
E' uno shoujo quindi romantico, e ha tematiche fantasy composto di soli 3 volumi più delle side stories.Disegni di Ryou Fujiwara  e storia di Onogami Meiya.
Ancora non ho cominciato, ma visto il tratto, la storia e il genere penso mi potrebbe piacere. E reputandolo interessante condivido la mia curiosità anche qui!:)
Ha anche avuto una trasposizione teatrale in giappone ( QUI ) perché a quanto pare i romanzi di Onogami sono stati molto apprezzati!
Esiste anche oltre a questo spin-off ispirato dalla serie di romanzi anche un sequel di questi 3 volumi:
Shinigamihime no Saikon - Baraen no Tokei Koushaku  ( QUI le scans in inglese ) al momento esiste solo un volume ed è illustrato da NATSUME Kou e non da Ryou Fujiwara.


SCANS in INGLESE del manga QUI

SCANS in ITALIANO ( per ora i primi 2 volumi ) by DCTeam in collaborazione con Shoujonk Team: QUI
E' un progetto che va avanti dal 2013, ma essendo arrivata ora sono disponibili più capitoli!^^ Meglio così!

TRAMA:
Alicia Faitlin appartiene a una famiglia aristocratica ormai in rovina, e per questo viene costretta dallo zio ad un matrimonio combinato. Le cose non sembrano però andare per il verso giusto, tanto che lo sposo muore all'improvviso proprio nel bel mezzo della cerimonia.
In seguito a questa disgrazia Alicia viene soprannominata da tutti “La Principessa della Morte”, ma nonostante questo sembra che ci sia ancora qualcuno interessato a sposarla in seconde nozze. Il temerario in questione è Kashburn Licen, la cui famiglia è stata innalzata al rango nobiliare solo di recente, e si mormora che quest’uomo sia un vero “Tiranno”… ma che cosa vorrà dire, esattamente?

Scopriremo senz'altro che Licen non è così tiranno...:)...ed è decisamente affascinante!



09/03/14

Kyou no Kira-Kun di Rin Mikimoto ( inedito )

Ho scoperto questo manga di Rin Mikimoto mentre ero in Giappone due anni fa, all'epoca erano stati pubblicati solo due volumi e come ho adocchiato le copertine è stato amore a prima vista. Quindi ho cercato informazioni, ho trovato i personaggi davvero carini e ho voluto vedere se potevo leggerlo.
Si tratta di uno shoujo di ambientazione scolastica, ma c'é un dramma che segna la vita di uno dei protagonisti.
Io di solito non amo questo tipo di storie shoujo in cui uno dei due protagonisti è malato e/o si parla di morte, ho patito in passato con Secret Unrequited Love - Il mio primo amore per te di Kotomi Aoki e quindi sono stata molto indecisa se leggerlo oppure no. Nonostante questo elemento triste però non mi sono scoraggiata e sono contenta di averlo fatto, perché é una tenera storia d'amore e di crescita personale, narrata con un buon ritmo e con toni stemperati dalla presenza di un pappagallino parlante e da personaggi "particolari". E' davvero un manga dolcissimo che non è permeato di drammaticità in ogni pagina!
E spero in un sorprendente happy-end visto che i presupposti potrebbero esserci.


La storia è tutt'ora in corso in Giappone e al momento consta di 7 volumi.
Credevo potesse essere pubblicato in italiano, ma la GP ha scelto un'altra opera della mangaka dal titolo Kinkyori Renai , Close to you, per la GP ( 10 volumi.Conclusa in Giappone e in corso da noi ) .
La storia di Close to You è carina e divertente, con il cliché da shoujo scolastico che vede la protagonista che s'innamora del suo insegnante, ma Kyou no Kira-Kun ( きょうのキラ君 ) è diverso, mi ha coinvolto di più. Certo, anche qui si è scelto di utilizzare un tema che ricorre in altri shoujo, ma è il personaggio femminile e i toni ad essere più solari e positivi anche se non mancano le lacrime. 
In Germania è stato tradotto con il titolo di 'Close to Heaven' quindi un pizzico di ottimismo ce l'ho che possa sbarcare anche in Italia.
Oltre alla storia trovo che il suo tratto sia migliorato dal 2007 e per questo i personaggi di Kyou no Kira-Kun mi piacciono molto!Quando vedo le cover della rivista Bessatsu Friend (Kodansha) mi vengono sempre gli occhi a cuoricino, sono un amore!


Infatti quando me ne sono trovata una davanti in una libreria giapponese non sono riuscita a trattenermi e l'ho comprata!

parte di mangapappa giapponese
Trama
"In 360 giorni, ci sono stati giorni luminosi e disappunto, mentre ti stavo fissando."
Anche se erano vicini di casa, Nino e Kira non si erano mai parlati... Ma quando Nino scopre il segreto di Kira, la sua vita cambia e ogni giorno diventa più interessante! Il loro legame li porterà ad un amore vicino al paradiso. 

Come sempre le trame non dicono molto, ma per non spoilerare troppo dico soltanto che Nino ( o per meglio dire Ninon ) si dimostra una ragazzetta davvero in gamba, sensibile e con un gran cuore, all'inizio la vediamo chiusa nel suo mondo, isolata per via di una brutta esperienza passata e ritenuta stramba dai suoi compagni di classe, ma grazie all'incontro con Kira-kun cambierà e con determinazione e amore ce la metterà tutta per stargli accanto. E lo sorprenderà con la sua bontà d'animo, la sua empatia e premura, quel suo emozionarsi per piccole cose, e trovare sempre il modo di scuoterlo, di farlo sorridere e regalargli momenti di felicità. Spesso ha delle uscite molto poetiche e amorevoli oltre che dei gesti teatrali che sono molto nello stile della Mikimoto. Questi ultimi li trovo surreali al massimo e non mi fanno impazzire, ma si tratta pur sempre di uno shoujo e allora ci passo sopra. Kira-kun è stata una piacevole sorpresa perchè credevo fosse caratterizzato diversamente, che mantenesse a lungo una maschera rude, che reagisse in modo diverso.
Nasconde il suo vero carattere come da copione perchè sa quel che lo aspetta, prova comprensibilmente rabbia, ha molti rimpianti e vive la vita in maniera così incerta che trova inutile creare rapporti che poi porteranno solo sofferenza a lui e a chi gli sta accanto quindi finisce per creare una barriera tra lui e chi gli vuole bene. Ma è anche più sensibile e dolce di come sembra , si commuove e piange spesso, e non riesce a nascondere le lacrime con Nino. Forse lei l'ha colpito e spiazzato talmente tanto da aprirsi nei suoi confronti. Io li trovo adorabili tutt'e due, ed è una coppia shoujo a cui penso mi affezionerò parecchio.
Per fortuna la sensei Mikimoto ha creato situazioni problematiche che non si protraggono troppo a lungo, e ha scelto fin'ora di bilanciare bene i momenti tristi con quelli più romantici o più curiosi nei quali scopriamo anche altri personaggi ( pochi, ma importanti ). Pensavo che in 7 volumi avrei penato vedendo lei soffrire per lui e il suo carattere, e che avrei dovuto attendere a lungo prima di vederli insieme, ma anche se tutto comincia con una bella amicizia, non mancano "i rivali" e ci sono incomprensioni e fraintendimenti le cose si risolvono sempre e i due protagonisti si rivelano essere l'uno la luce dell'altro. Nino è sincera e anche Youji è schietto, amano regalarsi sorrisi e per questo anche quando si arriva a pensare che le cose possano andare male poi alla fine prendono una piega inaspettatamente positiva. 
Anche grazie all'aiuto di sensei ( il pappagallo amico di Nino ) e a persone che si rivelano essere amiche. Non so se sarà sempre così fino alla conclusione della storia, ma lo spero. Inevitabilmente non mancano, e penso non mancheranno anche nei capitoli futuri, i momenti commoventi che strappano la lacrimuccia perché si parla pur sempre di un ragazzo che non è interessato all'amore e finisce per innamorarsi di una persona speciale sapendo che non avranno un futuro e lei soffrirà per lui. Nonostante questo ho letto con avidità e piacere le pagine online di questo manga.

Il pappagallino amico di Nino ( motivo per cui viene etichettata come stramba "ragazza-uccello" dai suoi compagni, anche perchè lui finge di essere un pupazzo quando è a scuola ) poi è divertente, e mi fa pensare ai compagni di avventura delle maghette degli anni '90. Peccato solo che in qualche occasione sia un pò troppo invadente. Ma visto come sa dire e fare spesso la cosa giusta lo perdono. :)


In attesa di una traduzione italiana da casa editrice c'è Colorful Scans che si occupa delle scans in italiano :QUI
Io li ringrazio molto per il lavoro fatto ( anche se alcune tavole hanno dialoghi secondo me poco comprensibili come senso ), sono piuttosto in pari con le uscite giapponesi e questa cosa è meravigliosa perché mi ha permesso e permette a tutti di leggere questo manga.
Se poi la curiosità di vedere cosa succede è troppa si possono trovare le scans raw QUI e QUI un blog con i riassunti in inglese.Io ovviamente ho curiosato, anche perché i capitoli in italiano mi lasciavano con il fiato sospeso e dovevo sapere cosa succedeva a Youji.


Inoltre si possono leggere diverse storie della Mikimoto in scans inglesi QUI.

E' uno shoujo che diverte, commuove ed emoziona. Spero davvero che arrivi anche in Italia e che soprattutto abbia un happy end!

27/12/13

Tre nuovi shoujo letti, tre diverse reazioni


Questo mese non ho avuto molto tempo per leggere tutti i miei manghetti, ma ne ho letti solo alcuni. Tra questi tre shoujo: A un passo da te 2 , Wolf Girl & Black Prince 1 e Una stella cadente in pieno giorno 1. 
Confermo l'entusiasmo per l'ultimo, m'intriga anche se parte da un'idea assurda e spesso utilizzata il secondo, mentre A un passo da te ( Ao haru ride ) non mi sta prendendo come pensavo. E la cosa mi è dispiaciuta parecchio perché non vedevo l'ora che uscisse. Colpa del finale che mi ha fatto "cadere le braccia". Non avrei voluto leggere un'impedimento del genere. Sono stufa di questa idea inflazionata della nuova migliore amica che s'innamora, guarda caso, del ragazzo che piace alla protagonista. Mi piaceva il tratto della Sakisaka, ma mi sono accorta che ora non mi piace più così tanto come in passato, così come mal sopporto certe faccine e reazioni buffe specialmente di Futaba. Ho trovato
molto dolce la scena sul banco e anche il dialogo è stato cruciale per far capire quanto lui stimi lei e quanto ognuno di loro due sottovaluti se stesso. Sono pensieri che sono appartenuti o appartengono ancora a molti di noi, io stessa mi accorgo di essere vista in modo diverso da chi mi è amico e spesso in chiave molto più positiva. Mi piace questo aspetto della storia, insieme alle dinamiche di classe, e capisco alcune osservazioni di Futaba, ma non è bastato a coinvolgermi emotivamente e a divertirmi. Perchè se non trovo in un manga un minimo di coinvolgimento allora voglio per lo meno che m'incuriosisca e mi diverta.
Quello che al contrario mi è successo con Una stella cadente in pieno giorno ( Hirunaka no Ryuusei ). E' il primo che ho letto e l'ho anche riletto senza provare stanchezza. Anzi, negli ultimi tempi, dopo Say I love you è uno di quegli shoujo ambientato tra i banchi di scuola che mi appassiona davvero. L'idea può anche essere già vista,
infatti si parla di una ragazza del liceo che finisce per innamorarsi del suo professore, ma è come viene ritratta a fare la differenza per me, e anche il tratto della mangaka che fa apparire i personaggi un tantino più reali, se così si può dire. Lei ragazza 15enne di campagna poco studiosa che si ritrova catapultata di colpo nella capitale, diffidente e affascinata dal ricordo di una stella cadente che vide da piccola in pieno giorno e che l'aiutò magicamente a ritrovare la strada di casa. Incontra un ragazzo bizzarro, amico dello zio, che si rivelerà essere uno dei suoi insegnanti, e quello che proverà per lui le darà una nuova emozione, molto simile a quella stella cadente. Conscia che lui la veda solo come una sua alunna non riuscirà a non amarlo. La sua nuova vita a Tokyo non brillerà forse come si aspettava, questo sentimento sconvolgerà tutti i suoi piani e troverà la luce in altre cose. E ci sarà anche qualcun'altro che sentirà nascere dentro di se dei sentimenti mai provati prima grazie a lei. E non parlo solo del suo insegnante, che per altro trovo davvero figo! : ) 
Ho sbirciato sul web e so che arriverà un momento in cui si creerà un interessante triangolo. Interessante perchè questo 'secondo incomodo' non sarà una presenza antipatica che chi legge potrà vedere come un ostacolo o come un' insignificante contrattempo, ma sarà un protagonista per cui si potrà anche parteggiare. Io so già che vorrò l'happy ending tra Suzume e il Prof Shishio, ma ecco, quello di cui parlavo prima, m'intriga vedere lo sviluppo della trama, una trama che non gira solo intorno a lei, ma anche a personaggi secondari con i loro personali problemi sentimentali.
Anche qui una potenziale amica è innamorata cotta di un compagno di classe di entrambe e questo potrà creare scompiglio, ma il modo in cui la Yamamori ha presentato la storia e i suoi personaggi, così come i dialoghi, mi è piaciuto molto e mi fa ben sperare. Non so se sia "tutta colpa" del suo stile, ma mi sembra un pochino più adulto come toni. Inoltre mi piace quel pizzico di poesia che ha aggiunto con la storia della stella cadente e anche le osservazioni e le reazioni di Futaba arrivando a Tokyo ( il cibo, il modo di vestire delle ragazze, il cellulare che prende sempre ecc. ) così come la sua voglia di non essere sola che la porta a fare amicizia con un tipo 'particolare' come Mamurakun e che creerà siparietti divertenti. Ecco. Per questo aspetto con ansia di leggere il 2° volumetto a Gennaio e spero di non rimanere delusa più in là. Ma sento che non sarà così. 


E concludo dicendo che il tratto della mangaka mi piace al pari di quanto mi piacque quello di Kanae Hazuki o di Miki Aihara ( quella di Hot Gimmick, manga pubblicato in Italia per la Planet nel 2005 ) , davvero brava anche come grafica! ; ), parlando di manga usciti in questi ultimi anni, e non di quelli degli anni '90.


Riguardo invece a Wolf Girl & Black Prince ( Ookami Shoujo to Kuro Oji ), beh, credevo che avrei continuato a leggerlo solo in scans invece questo ragazzo che non crede che qualcuno possa fare qualcosa di gentile senza secondi fini e non ha fiducia nelle donne perché solitamente impongono la loro gentilezza solo per conquistarlo mi ha incuriosito. So bene che finirà per provare qualcosa di più della semplice amicizia e che dire 'Grazie' a Erika sarà solo la prima di una serie di sorprese che le farà, so anche che ci sarà da penare perché un tipo come lui ci metterà del tempo prima di ammettere con se stesso di amarla e di trattarla a modo, conosco i cliché, in un certo senso mi fa pensare a Koibana questo manga, eppure questo rapporto di iniziale amore-odio tra i due personaggi e il loro modo di fare e di litigare mi è piaciuto e mi ha divertito e quindi andrò avanti con la lettura. E' qualcosa di leggero, ma non scemo come potrebbe far pensare l'idea di base: una ragazza che finge di essere quella che non è, e soprattutto di avere il ragazzo, fa una foto ad un bel figo per strada per dare un volto a questo fantomatico amante, si ritrova poi ad essere ricattata da lui quando gli chiede di far finta di essere il suo ragazzo con le compagne di classe. Lui che era nella sua stessa scuola e lei non se ne era resa conto. Lui che è disilluso, scontroso e diffidente.
Sento che delle volte proverò anche tenerezza per questi due.


 
Lascerò poi a Ai Yazawa con Marine Blue e a Jammin'Apollo toccare corde dell'animo più profonde. Per non parlare di Piece che ricomincerò da capo potendo ora arrivare alla fine senza pause ora che è terminato non solo in patria ma anche da noi. Quella è una lettura sicuramente più impegnativa a livello emotivo, e anche cupa, ma mi attrae per altri motivi. Solo che bisogna essere nel mood giusto e in questi giorni non è quello che ci vuole per me.

Saluto il 2013 su questo blog con questo post. 
Augurando nuovamente a chi ancora ogni tanto mi legge BUON 2014!
Che sia un anno migliore! E magari mi riuscirà anche di scrivere qui un pò di più! :)